Monday, February 11, 2008

Riflessione sulla Attuale Legge Elettorale

Ci riferiamo a un articolo intitolato Lista Cerniera di Alberto Bisin su NoisefromAmerika. Questo articolo, fra l'altro, parla di alcune caratteristiche della legge elettorale che a nostro parere sono estremamente anti-democratiche e limitanti (vedi sotto).

Per i non addetti ai lavori, fra le tante follie dell'attuale legge elettorale (follie che i referendum tentavano di cancellare) vi
sono le "pluricandidature" e le "liste bloccate". Pluricandidature vuol dire che una persona può presentarsi di fatto in ogni collegio; tali prerogativa viene usata da grandi capi e caciques vari, i cui nomi apriranno le liste elettorali dei propri partiti/coalizioni praticamente ovunque. Liste bloccate vuol dire che l'ordine con cui i candidati appaiono nella lista è anche quello di elezione, perché il voto di preferenza non esiste. L'elettore può solo porre una crocetta sul partito, e basta. Chi andrà in parlamento, in proporzione ai voti presi, dipende dall'ordine d'apparizione nella lista. Ma in cima alla lista ci sono sempre gli stessi 4 o 5, i quali verranno eletti tre, quattro o cinque volte. Questi plurieletti, decidendo d'ancorare il proprio seggio a questo o a quel collegio, decideranno chi andrà in parlamento dagli altri collegi. Non solo, se in ogni collegio i primi dieci o venti sono maschietti, anche se ci fossero trenta altre feminucce nella lista, al parlamento andranno quasi sicuramente solo i maschietti. Insomma, l'ordine con cui si appare nelle liste conta tantissimo, e le pluricandidature offrono ai leader nazionali un potere che facciamo fatica a considerare costituzionale.

http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/Liste_%22cerniera%22%3A_s%C3%AC_o_no%3F#body


Ci sembra estremamente importante spingere per cambiare queste ed altri articoli di questa legge iniqua. Ben vengano i referendum!

Discussione sulle Area di Concentrazione per Riforme in Italia

Come discusso in varie altre aree di questo blog e di altri (vedi parimerito, liberodipensare, noisefromAmerika etc.), siamo interessati ad identificare delle aree di particolare interesse per riforme effettive. Ci interessa sollecitare suggerimenti e idee sia per identificare quelle opportunita' piu' importanti, sia per proporre soluzioni effettive. Una prima passata include varie idee (in ordine sparso) come:
  1. Censimento reale degli Italiani all'estero sia come aventi diritto alla cittadinaza come pure come aventi diritto al voto (vedi la nostra casistica suggerita da Clemente Micara-Sartori nelle nostre pagine).
  2. Riforma elettorale, che prenda gli spunti dal referendum (così permetta di risparmiare i 500 milioni di Euro che costerebbe una tornata referendaria) e permetta di avviarci verso un sano bipartitismo effettivo.
  3. Maggiore integrazione delle attivita' e programmatiche delle varie associazioni e movimenti di italiani all'estero (e.g. ALUB degli ex-alunni della Bocconi, Nova di ex alunni MBA in America, Council of the United States and Italy, varie altre organizzazioni di ricercatori scientifici, etc.) sia fra di loro, come pure con istituzioni diplomatiche italiane all'estero (ICE, ambasciate e consolati) e societa' italiane attive all'estero.
  4. Riforma delle istituzioni, che coinvolga una notevole e drastica riduzione della spesa pubblica a tutti i livelli (come evidenziato dall riduzione delle spese del Quirinale recentemente introdotte dal Presidente Napolitano), oltre che l'avvio di un processo di taglio del numero dei parlamentari (magari prendendo spunto dalla riforma bocciata al referendum del 2006) e del costo assurdo dei parlamentari stessi.
  5. Riforma del sistema giudiziario e dei codici, cercando di fare pulizia di tutti quei milioni di comma, codicilli, leggine, decreti regi che ormai sono inutili e creano solo confusione.
  6. Liberalizzazioni, vere e utili al cittadino, compresa l'abolizione degli albi professionali e riduzione della burocrazia inutile.
  7. Riforma del mercato finanziario (riduzione dell'iter burocratico per creare nuove imprese e societa'; facilitazioni per raccogliere fondi e quotarsi in borsa, sgravi fiscali e legislativi, etc)
  8. Una riforma finanziaria snella, con riduzione delle tasse e controllo della spesa, per rilanciare l'economia.
  9. Una serie di provvedimenti per i giovani e le famiglie, che consentano di proporre stages di lavoro, praticantati (con flessibilita' di assunzione di prova e di praticantato) e di altre agevolazioni fiscali.
  10. Riforma delle pensioni (aggiustamento della eta' pensionabile, etc.).
  11. Cooptazione (magari temporanea) di tecnici ed esperti apolitici nella vita politica del Paese per risolvere vari problemi. Necessita' di cambiare questa classe politica (possibile introduzione di term limits per politici ad ogni livello)
Noi siamo convinti che queste riforme siano importanti per il Paese e non debbano essere legate a un partito specifico. Sollecitiamo i vostri suggerimenti per aggiungere, cambiare e prioritizzare queste idee. Discutiamone.